Search
domenica 20 ottobre 2019
  • :
  • :

Matteo: un nome che politicamente è devastante.

download

«Non è la verità vera che io debbo rappresentare nel quadro bensì la verità ideale» (Pelizza da Volpedo,).. Quarto Stato

Maggi Giovanni---foto Quarto Stato dopo servizio da Milano

Partiamo dalla frase del pittore alessandrino ed approfondiamo il concetto in termini moderni:  I nostri politici tutti, ma in particolare i “Matteo”, ragionano proprio così:  la loro politica urlata ai sette venti sarebbe quella ideale, poi quella vera  non solo rappresentata, ma proprio attuata  è quella non urlata ai sette venti, quindi parole portate nel nulla, ma quella che risponde alla verità: le 7 piaghe d’Egitto.

Ora bene o male se si potesse lasciare un governo in pace nei suoi errori e/o cose giuste forse un minimo di stabilità e credibilità la si potrebbe avere, invece facendolo con costanza crollare è ovvio che la devastazione è totale, la credibilità scende sotto terra, mentre i loro interessi ne guadagnano.  Ma quale è la logica per cui si sentono Profeti in terra i “Matteo”, ma non solo loro, hanno un buon seguito di Arpagoni, qual’è la motivazione per cui pensano che siano gli unici con la dote di accompagnarci in fondo al pozzo? Perché sono dotati di così tanta presunzione ed arroganza? Ora il M5S che sono in confronto dei profetini continuano ad essere fregati dalle menti sataniche ed esperte.

Questi corrotti e pratici in “prendiamo per i fondelli ”  magari ci propinano pure la serie dei Beati voi«Beati i poveri anche nello spirito, Beati gli afflitti, Beati quelli che hanno fame e sete anche di giustizia, Beati i perseguitati, Beati gli ammalati, Beati gli ignoranti…Noi I “Matteo”e tutti i nostri discepoli, secondo nostro Vangelo, facciamo terra bruciata intorno rendendovi la vita infernale, senza garanzie, senza difese proprio perché così potrete godere dei tanti benefici promessi nell’aldilà!! Anche le 7 vergini? Chiedono gli stolti. Lo Facciamo per voi di ridurvi anche senza più le mutande e la cosa comunque non vi disturba più di tanto visto che tacete sembrate cechi e sordi….considerate l’andare a votare un’ arma! Quanto siete sciocchi, il vostro voto non vale nulla!

Che bello!!! Esultano i disonorevoli politicanti li abbiamo resi miti, si caricano tutte le pene e le afflizioni sembrerebbe quasi con gioia, calano le loro testoline mentre gli arrivano scudisciate! Che Bello! un popolo di imbecilli!! E poi vuoi mettere che divertente silurare fino a fare affondare i vari partitucoli che vorrebbero fermarci! Ma noi siamo Dei! Ci muoviamo nello spazio profondo,mentre tu, pover’ uomo non sei niente di speciale, devi anche lavorare e poi chiedere perdono, siamo Dei, figli del sole, invece tu chi sei, tuo padre è stato il dolore, canticchiano i disonorevoli. Ci stanno rovinando, il guaio è che glielo consentiamo, siamo masochisti, imbecilli o semplicemente perse tutte le speranze, addio Quarto Stato: La folla, compatta, avanza verso il fronte del quadro con grande determinazione. Sui volti, infatti, si leggono fierezza e la volontà di rivendicare i propri diritti….l’anziano, il giovane, la madre con il bambino….

Riccarda Balla




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *