Search
mercoledì 18 settembre 2019
  • :
  • :

“Ci sono due modi di sfuggire alle miserie della vita: la musica e i gatti.”

 

20190322_171502

Non ho motivi per puntare il dito contro Giuseppe Conte, l’unico il suo tardivo intervento, ma penso che non sarebbe cambiato di molto lo scenario…Conte è un direttore d’orchestra che si ritrova in un vecchio teatro, dall’odore un po’ stantio di muffa, sudore ed alito e qualche giovane strimpellatore che ha l’arroganza dei giovani che non hanno studiato, ma appunto sono solo strimpellatori, gli altri per quanto ammuffiti sono tromboni d’esperienza. Conte Direttore d’ orchestra che si ritrova nello stesso teatro, la sua seconda esperienza in questo luogo di tarme, tarli, roditori…deve riorganizzare l’orchestra, con i suoi vecchi tromboni, le trombette, le grancasse e suonatori del piffero ed i maestri delle sviolinate..deve riuscire a creare una sinfonia che sia di gradimento al pubblico pagante, gli ospiti e la claque possono rimanere scontenti per una volta…riuscire a far capire chi è fuori tempo, chi non ha idea dei ritmi, chi deve ancora studiare musica…chi è convinto che Schopenhauer e Chopin siano la stessa persona., ma sopratutto suonare per chi ha pagato il biglietto, lo ha pagato perchè se l’è visto detrarre dai suoi pochi risparmi, ecco suonare per rispettare noi e con musicisti veri e seri….che di questo teatro non e possiamo più

Ardua impresa scegliere tra musicanti senza orecchio, ma non sanno fare altro, nemmeno come artisti di strada verrebbero apprezzati e poi alcuni sono troppo vecchi, la musica cambia può crearsi uno splendido connubio tra classico e rock…ma è difficile e poi dove trovare un flauto di pregio…un sax che da vita, una chitarra che segna il tempo e ritmo, un violino ribelle? Un pianoforte che vola con le sue note…dove trovare artisti liberi, colti, ma sopratutto amanti sinceri del proprio strumento, tanto da studiare sempre, da non prendere in giro con un giro di do….la musica non ha confini, la musica può miscelarsi, creare dissonanze, ritmi, far schioccare le dita, far sorridere, rendere felici, unire in appassionati tanghi….o balli di gruppo…Quanto è difficile Giuseppe Conte…hai degli strimpellatori che valgono un fico secco, ma stranamente non li puoi cacciare a calci nel sedere, il teatro vecchio ed ammuffito è il teatro dei politicanti. Quanta forza ci vuole e quanto disinteresse  per prenderli a calci nel sedere scaraventarli fuori e cercare tra chi sicuramente è molto bravo, ma libero, insomma considerato un rejetto per gli arroganti suonatori tromboni!

Riccarda Balla




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *