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lunedì 22 luglio 2019
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tutta l’umanità ha esseri di cui vergognarsi ed esseri di cui andare fieri

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Più leggo e meno capisco come sia possibile essere così categorici, eppure ho scritto tante volte a riguardo, facciamo un esempio vicino, vicino e sopratutto molto recente: Sicilia. Il borgo di Mezzojuso, Non è l’ arena, la vicenda delle sorelle Napoli, la piazza che offre insieme al sindaco una visione di Sicilia che conferma e riconferma il “concetto” di Mafia…con l’arroganza dimostrata anche nei confronti della signora Dalla Chiesa …come se suo padre, o Falcone o Borsellino e tanti, tanti altri, uccisi mentre volevano salvare la Sicilia buona, fossero tutt’oggi considerati elementi di disturbo, di contro il Paese di Troina, sempre Sicilia, qui la piazza con sindaco e cittadini chiamiamoli pieni di dignità non sottomessi, rischiando e con grande senso di libertà, onestà si sono ribellati proprio alla mafia dei pascoli, uniti e con intelligenza..sono due esempi, ma ve ne sono tanti…Quindi Siciliani con orgoglio onesto vero e siciliani senza onore e questo vale per tutti: Rom decorosi, Rom indegni, italiani di cui andar fieri, italiani di cui vergognarsi…ogni popolo, razza, etnia, cultura, politica, setta ha all’interno persone estremamente valide e persone indecorose, sporche, amorali. Quindi il classificare o il vedere soltanto il buono o soltanto il cattivo a seconda di cosa fa più comodo, a seconda di dove cadono gli interessi si colpisce, come se non ci fossero distinzioni tra gli umani: civili ed incivili, colti o ignoranti, esaltati fanatici o obiettivi e misurati…Dimostrando così una grande ristrettezza mentale, il paese di Troina ha dimostrato che non aver paura ed unirsi significa affrancarsi, liberarsi e ridare orgoglio a tutti i siciliani…

Quando in mezzo c’è erba cattiva, va combattuta per la dignità di tutti e per evitare proprio di finire nel vortice delle cattiverie e delle offese non meritate….E’ difficile? Non credo che ci sia di mezzo solo la paura a denunciare la persona che danneggia un’intera comunità, se la comunità si unisce non c’è più paura, temo che sovente ci sia interesse a proteggere.

Poi per quanto riguarda il buon samaritano che aiuta i poveri a Roma e che riattacca la luce e non so se disse anche: E luce fu…avrei qualcosa da dire, non per l’azione, bensì per il modo: paga gli arretrati loro, aiutali così e, continua a pagare le loro bollette, altrimenti istighi ad agire in maniera scorretta, alla truffa., perchè diventa truffa. Magari vista la posizione che occupa aiutarli trovando loro un lavoro, assumendosi la responsabilità, così se la potranno pagare e non occorrerà più agire contro legge o creando discriminazioni o peggio facendo pensare ad altri che si possa fare.

Lo stesso vale per Biagio Conte, pio uomo sicuramente, anzi doppiamente pio perchè è digiuno, piedi incatenati da giorni , (io che non sono pia e protetta da elementi superiori sarei defunta)…per Paul…quanti Paul ci sono a Palermo? Tanti, non possono rimanere perchè non sono diciamo “in regola”, tanti se ne sono dovuti andare, tanti ne arriveranno…Tra questi tanti bravissimi ed altrettanti meno…Paul bravo ragazzo, non è corretto cacciarlo…Ecco che qui subentra il: E’ bravo Paul…. e chi lancia sul piatto i Paul cattivi per dimostrare che Paul se ne deve andare …si gioca a poker con le persone e questo succede perchè le informazioni sono date con un unico codice: buoni o cattivi, se fossero date bilanciando : azione buona contro azione non buona , quel rom ha massacrato, quel rom ha aiutato..quel prete ha violentato, quel prete ha aiutato di suo, quel prete ha istigato al furto, quello a restituire, quel poliziotto ha abusato del suo potere, quel poliziotto ha salvato …e così via per tutti, ogni azione il suo “opposto” forse, ribadisco il forse un pochino più di corretta umanità ci sarebbe, gli eccessi sono di danno per tutti, sono molto stupidi, falsano la verità e “convogliano” i pensieri, il bombardamento da un lato o dall’altro crea confusione, uccide l’obiettività, la giustizia.

Prometto di non scrivere più a proposito, Riccarda Balla




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