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lunedì 22 luglio 2019
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perchè no? per lasciare tutto in balia dei caproni?

 

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E’ meglio tenere dei luoghi abbandonati a se stessi, in balia di gitanti e diportisti rumorosi, con le loro radio, patatine, bottigliette varie o far rendere tali luoghi? . Mi viene tale domanda dallo sconcerto sciocco dei soliti verdi, degli ambientalisti più pseudo che intelligenti, di quelli che inorridiscono di fronte ad una soluzione di rendita e fruibilità dei luoghi. Isola delle Femmine, solitamente incorniciata da bellissimi tramonti, o l’Isola di Santa Maria anch’essa abbracciata da tramonti…tutto allo stato non di rispetto dei luoghi bensì al suo abbandono. Penso anche alla palazzina cinese, l’ultima volta che ci sono andata un anno addietro il giardino era devastato, tutto secco, in stato di totale abbandono, tremendamente triste, eppure sarebbe così bello.

Rendere fruibili questi luoghi, renderli anche redditizi, dare loro un senso di vita e non di morte lo trovo tutt’altro che allucinante, l’ideale sarebbe darli in affidamento o in affitto, venderli mi pare una presa in giro, anche perchè sia chiaro nessuno li acquista a quei prezzi e poi la rovina di questi posti sono i vincoli un po’ demenziali. Ma torniamo a renderli vivi e produttoir di reddito e lavoro, ma anche raffinati come meritano: imporre delle regole di costruzione, corpi bassi, mantenendo la pietra, i colori dell’ambiente, piantumare rispettando la vegetazione del luogo, anche la piscina magari araba, colore sabbia. ristrutturare il “vecchio” secondo tecniche moderne, ma non dimenticare la sua storia (il che significa anche studiare), utilizzare gli interni, creare un piccolo porto per accogliere le barche, la natura può reggere bene anche il moderno, l’importante è che tutto venga affidato ad un’architettura d’avanguardia, eco-sostenibile, impianti solari, creare un resort, una SPA, un luogo per congressi. Magari le famose orride pale, camuffarle da mulini a vento, un po’ Don Chisciotte bisogna esserlo. Perchè no? Perchè così i rumorosi local diportisti, un po’ unti non potranno più accedere e lasciare tracce varie e sparse? Beh pazienza, già imperversano attraccati alle boe di Mondello. O la Palazzina cinese, sapete che affidata ad uno chef potrebbe diventare un affascinante e raffinato luogo d’incontro? Il giardino curato, i tavolini, l’aperitivo, della buona musica, magari anche una pista di ballo, tutto può diventare bello, tutto può subire in maniera intelligente dei cambiamenti, la storia rimane ed il futuro dalla storia può solo imparare, ma la storia non deve soffocare il futuro, insomma entrambi si devono rispettare. Ma si va beh..meglio tenere tutto alla desolazione, o tentare di vendere a qualche riccone ed allora vero tutto verrà perso. Sono solo alcuni esempi, ma tanti beni abbandonati potrebbero essere affidati per dare lustro, ordine, lavoro. Tanto che sia chiaro, in mano a nessuno è peggio, in fondo dandoli in accorta gestione significa anche introiti, l’importante è non cercare di arricchirsi, ma aiutare chi è disposto a ridare un senso ai tramonti, alla storia, ai profumi.

Riccarda Balla




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