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lunedì 22 luglio 2019
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Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi, quindi dalla pentola si può fuggire…

 

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Family Day? Ma state scherzando? Cosa intendete per famiglia tradizionale? Quella composta da un marito violento?, da una moglie che invita ogni due giorni il lattaio? Da figli che vivono situazioni tra le pareti di casa impossibili e che finiscono magari in malo modo? Il matrimonio, la favola troppo spesso con finale triste, o uno dei due si immola e tutto va avanti nel rispetto “della famiglia tradizionale? Tra falsità, delusioni, timori e tanta infelicità? Questo è molto cattolico, molto famiglia tradizionale! Molto bello? La famiglia tradizionale come esempio di cosa? Sapete che tra l’altro sposarsi oggi, mettere su casa, crescere un figlio è quasi un’impresa impossibile? Manca il denaro, manca la certezza del lavoro continuo, c’è la valigia che separa le coppie, manca il domani, senza certezze, con poche forze tutte le favole prima o poi fanno boom! La famiglia tradizionale? Cosa si insegna alle ragazzine oggi? Trovati un lavoro, cerca di essere libera, non dipendere…l’amore è bello, ma a debita distanza e non sempre dura una vita. Avere la possibilità di dire ho sbagliato voltare le spalle e magari ricominciare, perchè non è possibile? Le famiglie allargate non è detto che siano solo “confusione” e cattivo esempio per la crescita, lo sono tanto quanto una famiglia tradizionale, perchè tutto dipende da intelligenza, cultura, rispetto e soprattutto tanto, tanto amore. Poi le famiglie quelle che si formano tra persone dello stesso sesso, può apparire strano, ma non tutto ciò che per noi è strano lo debba essere per gli altri, sono persone che si vogliono bene basta, avere dei figli? Qui in effetti mi chiedo come poi il bambino crescendo in un mondo non certo tenero, possa trovare naturale la sua situazione, beh se è circondato d’affetto forse si, che dite? Il mondo cambia in meglio ed in peggio, ma cambia e tutto si adegua, tutto diventa normalità. Poi c’è l’aborto e mi lancio dal precipizio e non so se è giusto quello che scrivo e se risponda alla legge, ma io l’ho capita così:

L’Italia ha una legge, una legge chiara e fatta bene (può stupire, lo so): é la 194, ricordiamo inoltre che siamo un paese laico, visto che il timor di Dio ( o altre minacciose entità a cui si da asilo),  sovente ha la meglio, ha la meglio su che cosa? Semplicemente su una scelta che la legge 194 tutela,  ma non certamente prima di non aver considerato tutta la situazione che porta una donna ad abortire, nel senso che medici di famiglia, ginecologi, consultori sono a disposizione per ascoltare ed aiutare..L’ammissibilità morale dell’aborto o interruzione volontaria di gravidanza (IVG) è soggetta a convinzioni di etica, orientamenti religiosi , cultura, però di fronte a delle convinzioni ci sono dei fattori obiettivi, …la legge prevede l’interruzione volontaria entro i 90 giorni, consultori famigliari, ginecologi faranno le loro osservazioni basandosi su una serie di fattori, parlando non solo con la donna ma anche con il compagno, o i famigliari della donna per comprendere le valide motivazioni di tale scelta, a volte sono molto valide, gli ospedali pubblici devono tener conto di questa legge quindi non rifiutare tale scelta perchè ginecologi, anestesisti sono obiettori di coscienza…gli obiettori di coscienza e si dirotta verso le cliniche private (o qui è proprio il mercificare ?).. Mi viene da pensare a quella donna di Padova che ha dovuto girare per 23 ospedali sparsi lungo il territorio nazionale per poter abortire, le motivazioni non sta a noi saperle, nè sta a noi il diritto di giudicare senza sapere. Sovente, l’obiettore di coscienza e se avesse coscienza potrebbe comprendere che quella nascita comunque non avverrà, se ci sono soldi la donna (spesso troppo giovane, o con situazioni famigliari magari di violenza, o pericolo per la sua vita di giovane donna), andrà in clinica privata, altrimenti beh..non mancano le infinite e pericolosissime possibilità per un aborto clandestino. Non importa, il medico obiettore di coscienza ha l’animo in pace, quale pace mi chiedo io?, Quella di aver spostato una paziente in Clinica Privata o peggio ancora? Certo comprendo perfettamente che una vita è una vita, ma anche rispettare la scelta di una donna, che essendo naturalmente spinta verso la maternità, le motivazioni saranno sicuramente valide. Poi l’interruzione dopo i 90 giorni…beh..li entriamo in argomenti ancora più delicati…magari rischio morte per la donna che ha già bambini piccoli da crescere, decidere tutti orfani? No, c’è il papà, i nonni….non è così…qualcosa di amaro rimarrà, tranne che non sia una volontà della mamma andarsene lei e donare la vita, anche qui ogni decisione non può essere giudicata da noi ma accettata, o il non sentirsi pronti, psicologicamente, economicamente, sapere di non essere supportati se si viene a conoscenza di particolari patologie…non tutti sono così forti da affrontare un figlio con serie problematiche, non tutti ne hanno la capacità, anche qui non possiamo giudicare… Siamo un Paese dove il rispetto per la vita altrui non è proprio spinto al massimo, un Paese che esporta armi a volontà, un Paese che lascia morire di freddo i barboni, un Paese di violenze sui minori in numero crescente, inclusi i sacerdoti,,,Un Paese dove le disabilità non hanno nè aiuti nè supporti perchè il denaro destinato a loro serve a coprire altri capitoli di spesa più utili alla politica…Siamo il Paese che non rispetta la volontà di una persona di andarsene, perchè non ha più vita, la sua dignità è persa, il vivere come un vegetale non è umano, rispetto per le scelte: chi crede al miracolo dell’ultimo secondo , ci creda ed aspetti, chi non ci crede,,,chissà magari arriva il miracolo, anche se in Svizzera…a nulla si deve credere a tutto si può credere…Scusate i suicidi di questo Stato finto laico? I suicidi volontari per assenza di lavoro, per crack delle banche, della gente disperata? Lo Stato ha accompagnato queste persone alla morte…che decisione si dovrebbe prendere? Lo Stato che spinge donne ad abortire perchè il marito non lavora…perchè senza luce a casa, perchè manca tutto..Datori di lavoro che licenziano una donna perchè incinta, come la mettiamo? tutto ciò è molto cattolico invece? La libertà di decidere, di scegliere non va negata..sopratutto perchè ci sono persone molto serie e preparate che sanno ascoltare, consigliare e magari anche convincere, sono le persone che hanno discernimento oltre a conoscenze scientifiche e legali aggiungono: filosofia, psicologia , rispetto e umanità, ma soprattutto: sono disinteressate. Poi tutti i commenti scientifici, tecnici, religiosi, etici…li lascio a chi è del mestiere (forse). Alla fine penso sempre che non ci sia alcun rispetto, ma solo troppo spesso propaganda politico/religiosa sulla vita e sulla morte. Piccolo ricordo grammaticale: Maschile, femminile e nel latino il neutro, questo per dire che gender ovvero la distinzione tra sesso e genere. Il primo è il sesso con il quale nasciamo, il secondo quello che diventiamo..così come qualcuno nasce intelligente ma crescendo diventa stupido, quindi magari diciamo che così come stupidamente si parla in televisione una persona è libero di assegnarsi il genere percepito, “orientando” la propria sessualità secondo i propri istinti e le proprie mutevoli pulsioni, Per chi dice che in Italia i generi sono due: maschile e femminile e basta, beh torniamo al latino ed aggiungiamoci il neutro.

Per chiarire il titolo, il diavolo è più comprensivo dei bigotti cattolici …

Riccarda Balla




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