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sabato 25 maggio 2019
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teatro…Tacabanda!

 

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Presa da grande sconforto ho seguito l’ARS Assemblea Regionale Somari, le varie approvazioni emendamenti, finanziaria e prese per i fondelli varie…Si alzi il sipario, si dia il via alle danze!

Credo che sia come assistere ad un misto di Govi, Goldoni, teatro dell’assurdo, Kafka…guitti, pulcinella, arlecchino servo di due padroni, colombina…rinoceronti e riniti allergiche,,,capo banda Miccichè! il quale riesce a rendere la “tragica realissima” commedia in una farsa e contribuisce alla saga della risata demenziale, mentre si alternano attori inventati o si inventano tali, si interpreta su fantasia, non si segue alcuna linea, alcun canovaccio, si va a braccio, si va a cappella, si va Aramengo…tutti interpretano un personaggio, il grave è che  lo sono anche fuori dal teatro: senza la capacità degli artisti di strada, ma con l’arroganza di sentirsi da Oscar, ovvero pasticceria, pasticcini, pasticciati. Però devo dire che come sempre succede ai funerali (nel caso specifico della Sicilia), si ride,  come si piange ai matrimoni..in Sicilia si ride e si piange sempre in contemporanea, i grandi diluvi sono le lacrime dei siciliani che dovrebbero imparare a seguire quest’opera teatrale che viene rappresentata all’Assemblea Regionale Strampalati per capire, ridere ed iniziare comunque ad attrezzarsi di pomodori cinesi, pistacchi iraniani ed iniziare il lancio con la fionda.  Forse sarebbe giunto il momento che si smettesse di fare teatro, il cui biglietto tra l’altro costa ai siciliani un vero patrimonio,  non ditelo a Cracco, altrimenti apre un ristorante in quel di Palermo…fessi così dove ne trova altri…E che sia chiaro: complimenti per l’arte da teatranti, complimenti per il capo-comico che è assolutamente unico (Miccichè), complimenti anche per le figure tipo cariatidi (Turano, lo stesso Musumeci), insomma una recita in grande stile, un vieni avanti cretino! il Sarchiapone…Uomo e galantuomo, Pensaci Giacomino! Con una grande differenza ahimè nessuno di cotanti convenuti credo abbia mai letto nulla di teatro ed autori, Il pazzo, l’amante e il poeta non sono composti che di fantasia, diceva il bardo, ma qui lo son proprio pazzi, amanti del denaro e poeti verso se stessi e purtroppo hanno tra le zampette le sorti  nostre…Insomma le allegre comari (e compari) di ARS…

Un applauso se fosse tutto finto, grandi iterpretazioni teatrali….ma accidenti!! Qui è tutto vero!!!! la tragedia è realtà

Riccarda Balla




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