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sabato 25 maggio 2019
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Ma sei scema? Si quel tanto che basta ……

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Presa da un attacco di panico della materia grigiastra, altrimenti non si giustificano tre cose: scrivere sul blog, condividere inutilmente, ma sopratutto pensare a Salvini..

Ma la “pazza di casa” fa anche questi scherzi…pensavo al soggetto di cui sopra, al suo continuo essere in propaganda elettorale, al suo: un po’ ciarlatano, un po’ veggente, un po’ fanciullo, ma anche intelligente quel tanto che basta per entrare nelle teste di persone ormai perse nella “non politica” degli ultimi 25 anni…diciamo che il passato ha reso facile il lavoro a Salvini…ai giacconi della polizia (Cossiga pure non disdegnava le divise),insomma giocare a Big Jim (di antica memoria).

A Salvini vorrei ricordare a questo punto, perchè le cose o le fai bene o non le fai: il D’Annunzio (noto anche come un buon “plagiatore”, oggi leggo tanti piccoli “D’Annunzio” crescono, ma non si possono fare paragoni!! Ma dai!), che nel portare l’Italia verso una guerra: lanciò il suo “ fluctibus et fatis”, ma forse più indicato sarebbe caro Salvini visto il tuo agire: fluctibus irruit in hostem….

Va bene, tornando al plagiatore, amante guerriero, aveva la capacità dall’ alto della sua “modestia”, quando proprio non aveva difese dire: si ho fatto mie frasi che mi sono entrate dentro, ma io le ho rese sublimi…o qualcosa del genere, ora lui non rubava ad un poetucolo o scrittore qualunque, ma a D’Annunzio tutto veniva perdonato.

Ecco nella vita ci sono queste persone, a cui tutto viene comunque perdonato, per il loro carisma, la loro capacità di parola, di carpire i malesseri altrui per poterli sfruttare a loro vantaggio, la grande infinita conoscenza dei classici, l’assoluta genialità e la grande sicurezza di se ..ecco questi personaggi, presenti anche oggi pur essendo privi di parecchie “qualità” di cui sopra, riescono comunque pur alquanto rozzi ad essere trainanti, giustificati, in grado di gestire i disagi della gente e girarli a proprio vantaggio si esistono eccome; ora il problema alquanto semplice è che ahimè ed anche ahinoi, portano comunque a scelte alquanto devastanti.: gli altri ovviamente..Ecco l’arringare le folle! E’ un mestiere difficile, ma quando lo si sa fare: è un’arma o un fiore tutto dipende dal soggetto, più delle volte un’arma.

Ora vorrei spiegare al Salvini il mio punto di vista, (non gliene frega una pigna secca lo so, così tanto per darmi un po’ di arie) e non solo: che il problema non è il colore, la razza , religione, filosofia o setta: bensì una questione di delinquenza, cattiveria, sfruttamento, ladrocinio, arroganza, violenza, politicanti …nel senso che deporterei (perchè di questo si tratta) in Libia ben volentieri tanti cari esseri al di là del colore, razza, religione, setta ecc. ..inclusi italici, insomma uno scambio: ogni quattro delinquenti accertati, sei persone a cui offrire la possibilità di scelta: rimanere in terra ospitale e farsi una vita o ritornare in quel della Libia perchè usi comunque a delinquere, intonando :siamo in trenta su tre gusci, su tre tavole di ponte…(qui il Gabriele è forse un po’ giù di idee).

Altra piccola particolarità se la maggiore età per i nostri virgulti dalla vita “divanosa” potrebbe essere portata tranquillamente a 30 anni…i profughi credo che a 12 anni abbiano belle che raggiunto la maturità, conoscenze, esperienze nel bene e nel male…Questo per essere non razzista, perchè non è questione di razza, bensi una certa intolleranza nei confronti dei nostri giovani virgulti ovviamente, di cui noi abbiamo responsabilità tra queste aver consentito alla politica di cacciare il naso nella scuola, aver pensato che l’Italia sarebbe comunque caduta sempre in piedi, e permesso a d una serie d’ignoranti di governarci…e qui torno al Vate (beh..sostituì Carducci quando passò a miglior vita), ma riuscì a far rivivere, amare ed odiare la letteratura italiana in Europa, fu un genio, un po’ matto, che non barattò mai comunque la sua libertà, ma sopratutto fu l’autore di una frase che tutti dimenticano: Il Marmont inetto che non merita il titolo militare, riferendosi al Duce, perchè in realtà è ben chiaro che non fu mai un fascista, questo per buona pace di molti, ecco mantenere la propria indipendenza intellettuale è fondamentale anche per scegliere, giudicare ed anche correggere non solo le proprie idee che già sarebbe un passo avanti verso la libertà, ma anche quelle di questi politici vecchia e nuova generazione a cui manca l’obiettivo principale: il futuro della gente, il presente non sarà mai il futuro così facendo. Il presente non è nemmeno il passato , non vale utilizzarlo come scusante..ma il presente dovrebbe essere la base del futuro..io vedo tutto limitato all’immediato…

Comunque sia.. non nascono più grandi persone….

Me…




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