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giovedì 24 gennaio 2019
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Ogni mattino sia un capodanno, fare i conti con me stessa e rinnovarmi ogni giorno

brindisi kichesco

brindisi kichesco

 

Ogni mattino sia un capodanno, fare i conti con me stessa e rinnovarmi ogni giorno…(pare che l’abbia detto Gramsci però al maschile).

Anno Nuovo…Vita Nuova! Questa è una delle più sadiche, caustiche, false frasi…

Ma si avverte già da ora l’insana ma insita mania bombarola, un piccolo esempio: da noi il prete Danny ha iniziato già a mezzanotte del 24 per continuare la mattina alle 7, senza alcun timor di Dio, ha dato fuoco alle micce, bue ed asinello ancora li stanno cercando. Eh la Madosca!!! Urla San Giuseppe, non riusciamo più a farlo smettere di piangere. La Madonna torva sciorina a voce bassa: San Giovanni, Sant’Antonio, Santo Iddio, Porco Giuda, ma levategli dalle mani quelle “bombe” e che modo di accogliere!

E’ un crescendo di botti a qualunque ora in attesa del 31 notte e non si capisce se vogliono bombardare il vecchio angosciante anno o bersagliare e mitragliare l’Anno nuovo ormai consci che non sarà affatto nuovo quindi…Quindi niente, tutto dalla notte dei tempi rimane inalterato: la disparità è il fulcro su cui gira la Terra, la disuguaglianza è l’arma più potente e considerata a tutti gli effetti assolutamente convenzionale di sotterramento della dignità di molte persone che poi frega ben poco ai ricconi, l’importante è comunque attestare la proprio imbecillità sparando petardi e petardoni.

Ma tornando ai botti che fanno tanto “guerra”, con conseguenti feriti, fanno anche tanta paura agli animali, quelli randagi in particolare e vorrei anche far notare a ragazzotti ebeti che i senzatetto non sono randagi e forse sono proprio loro, i giovinastri, più randagi ed anche alquanto bastardi, (per gli animali il termine è meticci), ma combattere la stupidità è tanto difficile quanto abolire i politici, quindi siamo costretti a sopportare senza poter infierire seriamente su entrambi.

I botti terrorizzano gli animali ai quali per lo spavento scoppia il cuore, devo però dire che nella mia lunga e ricca esperienza “di pelosi” e volatili di vario genere e tipo, nessuno di loro ha mai avuto paura, inclusa Yuma che essendo rottweiler normalmente appena mi cade qualcosa dalle mani mi schizza sulla testa….baulando: Oh mamma… so anche e bene però di cani o gatti casalinghi che si terrorizzano cercando disperatamente dentro casa un rifugio antiaereo…

Tornando al prete Danny è un appassionato di petardi magnum, zeus, cobra, mefisto, fumogeni, bombe calabresi, fuochi artificiali, berette…onestamente mi sono chiesta tante volte: ma in Africa,(non so da quale Stato provenga), da bambino quali ulteriori traumi ha subito oltre quelli che ahimè conosciamo, sempre per onestà di informazione il precedente prete local-sicul non scherzava nemmeno, quindi deve essere una prerogativa proprio della categoria.

Anno Nuovo, Vita Nuova…della serie prendiamoci in giro Bailando, bailando ooohooeoo Bailar contigo, tener contigo una noche loca, con tremenda loca..tremenda loca bailando…Ooohohho meo amigo Charlie….. Auguri comunque a tutti giorno dopo giorno sempre auguri…ed auspichiamoci che le teste di ravanello si addormentino per almeno 6 mesi forse riusciremo a risollevarci ed inoltre che i Re Magi portino al bimbo più che manna o incenso e similoro, un navigatore satellitare che mi pare più utile perchè ho l’impressione che non sappia le strade per raggiungere posti dove i bimbi avrebbero forse veramente bisogno di lui…ma questo fa parte del mondo irreale.

il 2016 gli auguri del blog,http://www.riccardaballa.it/2016/12/31/2017-bruciare-il-vecchio-anno-per-illuminare-quello-nuovo-senza-botti/  (si perchè c’è un blog, forse non utile come quello della Ferragni) si basarono sui numeri e per seguire la tradizione vediamo un pochino: l’Anno Vecchio= 9 (3,3,3) è il numero che ritorna sempre al suo stato, immutabile si scompone e si ricompone all’infinito per dirla alla Piatagora, no, non Archimede Pitagorico…

L’Anno Nuovo è il 5 , il numero dell’equilibrio, ma anche della dualità (3+2), il simbolo dell’Universo, evoluzione verticale, si riferisce ai 5 sensi, quindi è un numero prevalentemente umano, in sintesi: genera attività, nella forma positiva di evoluzione, di movimento progressivo di elevazione, oppure in quella negativa di involuzione, di discesa e di degradazione. Insomma a dar retta ai numeri l’anno nuovo non ha nulla di diverso dal precedente tranne che non si elevi...speriamo di si, non so attrezziamoci di carrelli elevatori per dargli una mano.

Auguri dagli amici di tastiera:ovvero scribacchini di una sorta di”diario” on-line




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