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sabato 15 dicembre 2018
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Posso spararti? Sotto il cupolone della mafia.

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Si mettono agli arresti un buon numero di “personcine a modo” che come da abitudine secolare gesticono interi patrimoni, s’ incontrano in segreto ed anche non tanto in segreto…insomma è una setta vera e propria e come tutte le sette c’è sempre qualcosa di torbido, con tutti i loro riti…La cosa che stupisce in questi nuovi arresti è la ricorrenza di nomi, alcuni dei quali sono ai domiciliari. Domiciliari? La mafia del pizzo, dei ricatti, delle minacce, della violenza e della discutibile protezione …già,  diciamo tranquillamente che se tu che non fai nulla, ma pretendi con la scusa di proteggermi denaro a me misero negoziante, a me costruttore un pò nelle ambascie…posso spararti? Penso di si, lo considero un furto. Quello che ancora più mi stupisce è che la loro “potenza” arriva molto lontano, il loro modo di corrompere trova terreno fertile, purtroppo, le lungaggini (più o meno volute) processuali consente a molti di loro di tornarsene a casa o dare direttive dal carcere (!!) così possono continuare a minacciare le persone per bene allora io ti sparo..(finisco in galera io comunque che sia chiaro e mi ci lasciano). La mafia che continua a trovare simpatizzanti, che sia per fame, ma penso più che altro per sete di potere che gestisce tutto ciò che di più lercio esiste, riesce misteriosamente ad essere sempre presente ed attiva nelle cose grandi come nelle piccole, da un canto se i nomi dei “capi” sono ricorrenti di che ci dobbiamo stupire? E sopratutto di che ci dobbiamo stupire quando omertà ed a volte anche un certo rimpianto (sigh) della mafia diciamo “all’antica”, ma attira anche quella moderna il cui codice d’onore è assolutamente ancora più “indegno”…quando nei quartieri sono sovente punto di riferimento, quando comunque si temono per la loro violenza, di che ci dobbiamo stupire? Quindi nella logica delle novità: se mi vieni a chiedere il pizzo,ti posso sparare? Sei alla stregua di un comune rapinatore, che tu sia indipendente o inviato dai “capi”…bianco o nero (si perchè gli immigrati allo sbando sono molto utili alla mafia, qui trovano molta manovalanza e si accorda anche bene con le mafie straniere),  o si deve prima chiedere: sei appartenente alla mafia? Perchè  ti devo preservare, in caso che tu non lo sia ti posso sparare….se sapessi prendere la mira e se la mia pistola non sparasse acqua di rose.

Riccarda Balla




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