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mercoledì 17 ottobre 2018
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ricapitoliamo un pochino… certi che il problema sia il colore della pelle?

 

per articolo

 

 

certi che il problema sia il colore della pelle? O siamo noi ha mettere in evidenza ciò che non necessita.

Cos’è successo? ma niente le solite corbellerie o fatti gravissimi ( a seconda di chi le legge, e sempre una campagna elettorale, la libertà della politica),  più dettati da ignoranza, superficialità da chi da le notizie, con poco o nulla filo di verità o rispetto.  Tirano uova ad un’ atleta italiana, tirano uova a degli italiani di Moncalieri,  avvelenano un cane, perchè ha salvato delle vite? Si picchia un senegalese, si da dello sporco negro ad un altro, si palpeggia in autobus, si ha paura a camminare la sera…temi i posteggiatori abusivi, ci sono quelli che arrivano su barca a vela e si dileguano, o qualcuno ha organizzato tutto e qui le mani di un bianco e di un nero si stringono in un patto di sangue umano: assoldati per lavorare, non nei campi di cotone  – Salta giù, gira attorno, raccogli una balla di cotone. Salta giù, gira attorno, raccogli una balla al giorno.Oh Signore, raccogli una balla di cotone…  – Ora che il Signore si metta a raccogliere le balle di cotone, o i pomodorini di Pachino..dubito, si corre il rischio  anzi che duplichi per la gioia del padrone! Perchè alla fine è sempre il padrone che va “coccolato”, ma questo da tempi immemori..Non c’è evoluzione in questo campo, che non è di cotone, ma di oro, nero o giallo: oro.. e mai ci sarà un vero progresso…semplicemente un bel giorno la ruota girerà, forse e tutti cadremo.

Un tempo c’era il lancio delle uova alla prima della Scala, si contestava la pelliccia, la ferrari, il “denaro”….il denaro ha sempre provocato, invidia, odio, paura, sangue, non è un problema di colore della pelle: ma di povero e ricco, debole e forte…fortuna e sfortuna, ovvero nascere in un luogo piuttosto che un altro, ma sopratutto fondamentale fingere “generosità” per nascondere il tutto mio perchè io sono stato più bravo, furbo di te, e non c’è in questo un bianco o un nero, che sia chiaro.. Ripeto errore è insistere sul colore della pelle, è  il peggior razzismo sta proprio qui: dare colore a degli atti che qualunque essere umano è in grado di fare: che sia malato, sano, perverso, corrotto, incattivito…non importa: è l’essere umano, l’essere umano che vive facendo le differenze, mettendole in evidenza….stupri, violenza, ingiustizie non hanno colore, non hanno nazionalità, non hanno cultura, hanno però tanta storia passata e purtroppo sempre futuro, perchè l’importante è sempre e comunque fomentare odio in un senso o nell’altro, ma fomentare odio, perchè è tramite l’odio che puoi avere sempre più potere…Quindi consiglio? denunciate le porcate, ma non mettete in evidenza il colore…non è il colore che fa la differenza, ma l’onestà, la serietà, la volontà, il rispetto e la voglia di progredire in cultura e civiltà,  troppo spesso  assenti queste piccole “inezie” così faticose per tutti da accettare…beh la violenza state tranquilli continuerà:  è una tavolozza di colori appartenente ad un pazzo furioso che continuerà ad imbrattare le nostre vite e noi stupidi dai più svariati colori stiamo al suo gioco.

Mi torna sempre in mente Calimero, piccolo e nero, mite e buono…e piazzato in lavatrice per essere accettato da un’aia starnazzante….idea poi ripresa da un essere umano la cui bravura non aveva bisogno di essere sbiancata.

Riccarda Balla




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