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mercoledì 17 ottobre 2018
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Santa Rosalia: A domanda le gente risponde: niente più mafia e corruzione e bla, bla, bla….

lumaca

 

Santa Rosalia affinché liberi Palermo dalle tante pestilenze che l’affliggono
Ora chiedere ad una Santa, (dalla controversa storia), poichè nulla ha mai confermato che le ossa trovate nel lontano 1624 appartenessero realmente ad una donna…ma sia che con la visione il sig. Giuseppe di un vicolo del Capo si salvò la pelle
… diamo credito alla credenza secolare ed alla storia che ci è stata sempre tramandata e un pò di blasfemia riporta tutto alla normalità, ora che possa salvare Palermo da tutti i guai che avviliscono questa città…mi sembra chiedere troppo, meglio liberarla da una pestilenza, più facile sicuroamente.

Palermo è talmente avvilita dall’incuria, dal menefreghismo, dal poco amore nei suoi confronti da parte dei cittadini, le Istituzioni che se la mangiano in insalata, la disperazione della gente, il malaffare…insomma a questa “poverella”, si chiede non una grazia per sè o per qualche famigliare come avviene il 4 Settembre, …ma un miracolo tale che forse Le converrebbe associarsi in cooperativa (sindacati permettendo), con altri Santi e Sante disposti tutti a sbracciarsi ( ed anche se Santi sognatevelo di avere come neo cooperativa aiuto dallo Stato, dalla Regione..ecc.ecc), anzi…

Ma torniamo al Festino, tra il religioso ed il pagano, tra ballerini che dovevano aver mangiato calcestruzzo, canti e balli, una peste che arriva danzando al ritmo di tamburi, devo dire forse una delle allegorie più riuscite e decisamente più allegra, divertente e coinvolgente del balletto avanti indietro sul palco con una Santa Rosalia da latte alle ginocchia ed angeli (ma erano angeli?) che scendono dall’alto, la suggestiva sensazione di una pioggia di vermi tenia .. ma tutto l’insieme è pur sempre un Festino..L’Orlando (aveva la coroncina di rose in testa? Non vi ho fatto caso), che si sente lui il “Rosalìo”, quindi poche speranze di un futuro fulgido per tale città.

Tra le varie ovviamente “le magliette rosse” in quantità…..non so, ma hanno per caso detto tutti costoro, incluso il vescovo, inclusi i vari sinistrorsi, con testa rosso anguria che sono tutti in fila pronti a prendersi in casa da due a 6 immigrati appena sbarcano, accudirli a loro spese, a loro spese!! non guadagnarci e preoccuparsi per il loro avvenire. L’ hanno detto? Hanno dimostrato così che la loro è vera carità, vero altruismo, vero amore? O. parlano a vanvera tanto poi queste vittime del” più buono non si può” in una maniera o nell’altra più o meno fortunati qualche soluzione di sopravvivenza la trovano? Abbiamo sempre il caporalato, la mafia, la droga? O le magliette rosse se ne faranno carico?

La chiudo qui, altrimenti mi accusano di essere “perfida”…per fortuna poi: il “mellone”, la semenza ed i babbaluci.

Riccarda Balla




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