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domenica 24 giugno 2018
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A Leoluca Orlando Sindaco di Palermo ed altri vari e sparsi

 

 

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Cari Sindaci, vari e sparsi…………

Signor Sindaco di Palermo: è vero che gli immigrati saranno intorno al 4% scarso della popolazione palermitana, che sono per lo più del Bangladesh, India, Ghana, Filippine, questi ultimi arrivati quando in Italia e Palermo in particolare li assumeva come persone di aiuto in casa, (alcuni lo trovavano snob, gli imbecilli non mancano mai, altri perchè in effetti davano speranze ad un popolo, dove anche la natura è contraria), tutti hanno la loro comunità, tutti arrivati quando si poteva accoglierli e dar loro speranze. Molti hanno aperto negozietti, importano i loro oggetti, abbigliamento, tessuti ottimi , ristorantini, altri continuano come aiuto nelle case, altri ancora lavorano presso distributori di benzina c’è chi si è fatto una strada, ognuno si è integrato, fatto crescere i figli, studiare…ma erano tempi diversi, c’era lavoro, c’era la possibilità di garantire loro un lavoro : dignità e rispetto. Molte comunità hanno mantenuto le loro abitudini, tradizioni….e nessuno da nessuna parte si è mai intromesso, men che mai criticato e con rapporti di amicizia.

La mia domanda Sindaco è questa: tutti quelli che vedo ciondolare davanti ai negozi con cappello in mano (cellulare e cuffiette), tutti quelli che sono ai posteggi, oltre al “gratta e posteggia” ci sono pure loro, tutti quelli che la notte agitano alquanto il centro storico, tutti quelli che vendono merce contraffatta, tutte quelle che passeggiano nel parco della favorita a qualunque ora del giorno, tutti quelli che….. che garanzie possiamo dare a queste persone?Caro Sindaco lo sai meglio di me che non sono censiti nel quasi 4% di cui ti vanti, tutti questi sono “battitori” nel senso più ampio del termine, liberi e lo sai, come lo so io…la spazzatura sommerge la città, nei cassonetti “razzolano italiani” visti da me e mai fotografati per rispetto nei loro confronti, ..caro Sindaco non siano forse razzisti con noi stessi? Si..lo siamo..perchè ci vuoi prendere in giro. Prendere in giro non solo noi che siamo oberati dalle tasse comunali di un comune che fa acqua da tutte le parti, ma anche questi delle comunità che si sono formate in tempi passati e sono sicuramente produttivi ed in tempi in cui a conti fatti la fame non uccideva nessuno ad iniziare dai tuoi concittadini.. Caro Sindaco, il limite c’è….i tuoi concittadini e le Comunità consolidate credo proprio che te lo chiedano..

Altri Sindaci :non è che la vostra apertura sia data dal fatto che sono braccia da far morire nelle fonderie, nei terreni agricoli, nelle acciaierie, nelle cave…tanto nessuno se ne accorge? Sospetto mi nasce…

Riccarda Balla




One thought on “A Leoluca Orlando Sindaco di Palermo ed altri vari e sparsi

  1. Rossella Bruno

    Ma lui e’ fatto cosi’…… Si fionda con il turbo in qualunque situazione gli consenta di ricoprire il ruolo da prima donna. Chissa’ magari in una vita precedente e’ stato etoile all’Opera di Parigi o,meglio, alla Deusche Oper Berlin……visto che si propone anche come cultore di germanistica.

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