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sabato 15 dicembre 2018
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Chiudiamo le polemiche e speriamo di voltare pagina

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Piccole deduzioni, ovvero conclusioni finali alle quali sono pervenuta tramite ragionamenti personali, quindi assolutamente criticabili. Il Presidente della Repubblica dopo il colloquio con Cottarelli fa un passo indietro, che abbia influito anche il malcontento della gente forse, malcontento espresso in maniera anche un po’ troppo disinvolta, Cottarelli in realtà non era poi così lontano da alcuni pensieri alquanto importanti di Savona, nel senso che ha sempre espresso la sua critica nei modi e nei tempi dell’ entrata dell’ Italia nell’ euro, scelta fatta forse troppo in fretta e come al solito affidandosi a gente non proprio esperta, è anche critico nei confronti della Germania e del suo modo d’imporre agli altri ciò che non impone a se stessa, dopo aver dialogato, ragionato, il Presidente Mattarella ingoia il rospo, ma vedendolo sul palco ai Fori Imperiali per le sfilate devo dire che aveva in verità un’aria soddisfatta ed alquanto rilassata finalmente ! tra l’ altro il tutto proprio per il 2 Giugno..un caso? Non saprei, …Bene, chiudiamo le polemiche è inutile continuarle adesso.

Per quanto riguarda i due “guasconi”, devo dire che dopo “patemi”, interferenze, cattiverie, sciocchezze loro e degli altri, grande impegno e volontà sono riusciti a vincere sui “dinosauri”, la loro contentezza e nel contempo anche un pochino di tremarella erano evidenti, devo dire che mi hanno fatto nella loro felicità ed anche nel loro modo di lottare una certa simpatia, ora ai detrattori per principio, per passione e tutte queste belle cose. lascio tutte le critiche ed io mi prendo quelle a me destinate a cuor leggero, in fondo mi pareva a cuor leggero anche Mattarella, al quale chiedo scusa se ho avuto dubbi su di lui, alcuni li ho rimossi ed è per questi che faccio ammenda.

Poi…ah si la gente che salta su per le parole di Salvini, che per altro specifica che la sua “rabbia” nei confronti degli immigrati riguarda solo ed esclusivamente quelli “clandestini” e che tali vogliono rimanere, anziché criticare Salvini, sarebbe ora che si capisse che non siamo un popolo razzista, solo solo la storia passata ed anche presente non ce lo consentirebbe, ma per come la faccenda immigrati, profughi, richiedenti asilo politico sia stata gestita malissimo, senza umanità, ma solo curando interessi politici, economici, personali…i veri razzisti sono proprio questi chiamiamoli signori, che hanno approfittato facendo un danno agli immigrati ed agli italiani, regolamentare l’immigrazione è necessità per il bene di tutti certo non sarebbe il bene degli approfittatori.

Per quanto attiene il Sud, intanto cari guasconi non vi azzuffate, il Sud è una terra che piange da decenni per colpa di una categoria di politici scadenti, collusi, di povertà voluta per poter gestire le persone, il sud: tappetino con su scritto Welcome, con un giro su questa gente d’interessi alquanto lerci, il Sud impreparato; il Sud terra ricca, ricchezza utilizzata male, poi si, sarà il caldo, l’afa, la luce, il profumo della zagara, il mare sempre tutto l’anno, sicuramente siamo meno “trotterellanti” dei nordici..più calmi, non meno intelligenti e forse più abituati alla povertà, tirando le somme alla nebbiosità nordica miscelare la solarità del sud forse si farebbero cose veramente buone…evitando il 70% dei politici “sudici”, ovviamente, ma il sud può dare tanto è pieno di ricchezze abbandonate, sfruttate male, intelligenze che fuggono.

Per il resto lasciamoli fare, mi pare che tra gli obiettivi primari ci siano quelli del lavoro, piccole e medie imprese, pensioni, Sanità ed istruzione, vorrei vedere inserite le utenze che strangolano…ridare vita alle imprese, ridare vita a tutto un indotto prima che defunga definitivamente, mettere ordine nelle gare d’appalto, evitare ribassi assurdi: si lavora fuori regola, si lavora male è chiaro, altrimenti come si potrebbe affrontare?

Non sarà facile, sarà in salita il percorso, disseminato di mine anti-uomo piazzate qua e la, un nido di vipere: i critici perchè questo devono fare a prescindere, i delusi : perchè accipicchia non posso più gestire gli affari miei male e molto bene i loro… poi se faranno qualche sciocchezza, qualche peccato veniale, pensate a tutto quello che abbiamo vissuto e subito fino ad oggi! Se temiamo il futuro significa semplicemente che ancora dovevamo subire? O che siamo già defunti senza saperlo. Io dico no, preferisco affrontare le incognite di un domani: con sorprese e delusioni, ma consapevole che in ogni caso cambieremo solfa …. Soltanto la novità dei nominativi, già è un passo avanti!! E poi ieri: 2 Giugno, mai Repubblica fu più sentita: la giornata splendida, colori splendenti, tutto gioiva…perchè? Perchè l’importante è cambiare qualche volta, quando il vecchio non da più risposte…nè giuste né sbagliate…ma rimane solo ancorato ad interessi personali, ancorato ad un passato che non può più essere rappresentato il mondo è cambiato, tutto è cambiato, le ideologie sono diverse, i desideri anche, solo la voglia di progettare un futuro rimane…i giovani devono tornare ad essere partecipi, non potevano esserlo considerando l’ammuffito né erano graditi ma sopratutto facciamo rientrare in Italia i nostri “geni, poeti, naviganti”…

Le novità, il ritorno della voglia di applaudire o criticare, sperando di essere ascoltati, nulla è mai perfetto, nulla è mai come lo vorremmo questo perchè ognuno di noi è un’identità con il suo avere o non avere, il suo voler dare o meno, la sua voglia di crescere, la voglia di migliorarsi…la voglia di far parte di un popolo o no…..poi qualcosa piacerà a me e non a te..anche questo è ovvio, se fossimo tutti contenti indistintamente qualcosa funzionerebbe troppo bene nei cervelli di tutti o troppo male..

Buona Fortuna a me, a voi

Riccarda Balla (grazie Cottarelli).




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