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mercoledì 17 ottobre 2018
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Succede a Triscina – Sicilia

 

selinunte

Succede a Triscina (Castelvetrano), a dire il vero non succede o è successo solo a Triscina o solo in Sicilia , ma fa comodo così, della serie che a volte uno deve pagare per tutti, il classico capro espiatorio…ma torniamo alla vicenda: Triscina spiaggia e luogo di villeggiatura di Castelvetrano, l’onta del Comune è di aver dato i natali alla stirpe dei Messina Denaro, un recinto da cui il “capo branco” riesce sempre a trovare la via di fuga..va beh… Ma questa vicenda che ha il suo peso notevole in tutta la storia di mafia nazionale e forse anche nel carattere dei cittadini che ne sentono il peso, nel caso specifico in fondo è di sguincio. Triscina, la cui spiaggia non è certamente bianca polinesiana, l’acqua è gelida e torbida è una sua peculiarità, un’acqua con caratteristiche da terme, tramonti mozzafiato, dominata dalla splendida Selinunte, accanto la foce del Belìce e Marinella di Selinunte, molto carina, a parte le discutibili verande dei ristoranti a picco sul mare…Triscina nasce anni e anni fa, la legge Galasso dei 150 mt dal mare va un po’ a farsi benedire, (ma non solo a Triscina)…sanatorie, forse si, forse no..insomma come in tante zone siciliane (e non), Triscina cresce e nessuno ovviamente se ne avvede per tempo bloccando sul nascere…no..no…l’Italia è un paese di ciechi…poi un bel giorno a distanza di anni un principe va a dare il bacio a qualche dormiente e: ooh…Cielo! Obbrobrio…ecc. … peccato che sono sonni trentennali e nel frattempo i funghi sono cresciuti.

Ma Castelvetrano oggi, comune sciolto per mafia, deve dimostrare di essere un Comune quasi Norvegese, più che golfo un fiordo…Così si decide l’abbattimento di 95 villette circa, quelle che non rispettano i 150 mt dal mare, si indice la gara d’appalto, le imprese devono possedere la white list, perchè territorio ad alta densità mafiosa , è uno dei rari Comuni ad esserlo!!! Poi è come se fossimo in Lapponia.

Le spese per l’abbattimento saranno ribaltate ai proprietari, che è un bello scherzo!…Ora: al di là che dopo 30 anni mi pare una presa in giro, ( non è l’unico caso), ma serve per dimostrare l’intendimento di essere puliti! (almeno in tale sito). Politica contorta! Matteo Messina Denaro continua a vagare comunque..

Quindi un’impresa vincerà: il materiale dove lo smaltirà? Non mi pare che sia specificato nulla a riguardo. Ah si notte tempo nella vicina Selinunte, si confonderà con i resti, poi se la vedrà Sgarbi con il puzzle..Il ripristino dei luoghi? Non ho letto nulla che specifichi come verrà effettuato il ripristino dei luoghi..quindi rimarrà un’offesa ecologica ancor peggiore, poi essendo in fondo anche la rappresentazione di sacrifici economici,comunque, non è detto che i cittadini la prenderanno poi tanto bene e al di là del bollo imposto da Matteo Messina Denaro, vorrei vedere se la cosa venisse accettata anche da chi è puro, purissimo…perchè oltre all’abbattimento c’è il pagamento che si aggira su somme non indifferenti, in un momento tra l’altro dove a Castelvetrano e ovunque in Sicilia il lavoro è azzerato e magari la villetta è anche fonte di reddito, perchè viene affittata, ricordo che è zona di vento amata dai surfisti e kitesurfer…

Allora, ragionando con una logica anti – ecologista, anti – sole che ride, anti dimostrazione: vedete che siamo diventati ligi alla legge ligi (dopo 30 anni!), non sarebbe meglio a questo punto imporre con tempi anche stretti delle regole ben precise: le costruzioni tutte bianche, imposte ed infissi tutti uguali, le tende parasole anche, via strane costruzioni sui tetti (prerogativa sicula).., recinzioni stesso stile per tutte, piantumare bouganvilee, e piante che danno colore , falsi pepi che crescono velocissimi e nascondono, vasi con fiori, ma sopratutto: uniformare il più possibile colori e rifiniture, evitando arlecchinate di gusto più o meno pacchiano, chi non si adegua: perde la casa a sue spese…..

Poi da oggi in poi…evitate cari politici ed impiegati vari dei comuni, assessorati e tutti coloro addetti a rilasciare autorizzazioni di non vedere perchè fa comodo e svegliarvi dopo 30 anni..perchè correttezza vorrebbe che ad essere puniti dovreste essere proprio voi. Forse così lo Stato darebbe un segnale di ragionevole comprensione, anche perchè la colpa appunto non è proprio soltanto del cittadino, ma di uno Stato incredibilmente disattento, incorrere in un controproducente muro contro muro ed evitare il rischio di qualche atto che potrebbe verificarsi dovuto a disperazione o rabbia.

Riccarda Balla




One thought on “Succede a Triscina – Sicilia

  1. claudio

    Il caso Triscina ha solo il senso di far fare carriera a funzionari zelanti – quanto inconsistenti, ma in linea con un paese che ormai sa di ridicolo. Non rispettare le norme edilizie non è da fare certamente, ma dopo 30 anni con la copertura delle stesse istituzioni sa di ridicolo andare ad incidere in un contesto sociale annullato e deteriorato, chiedendo i danni e rappresentando di fatto istituzioni colpevoli e sempre più lontane dalla gente comune. L’ azione di una istituzione che punisce, ma trova soluzioni di ragionevolezza avrebbe avuto un effetto sociale educativo e di avvicinamento alla legalità al contrario di quanto è in programma che genererà esattamente il contrario dell’avvicinamento alla legalità.

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