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giovedì 16 agosto 2018
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Una nuvoletta nel cielo blu, che il vento dissolve e nulla lascia

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Dunque parlano, anzi straparlano di Reddito d’inclusione, prima Sostegno inclusione, il che ha significato che la Sicilia è sempre più 5° mondo, il tasso occupazionale scende anno dopo anno, a breve sarà al 50%, dagli studi beh è un fuggi, fuggi, con di conseguenza un ritorno all’analfabetismo,  chi vi nasce ha una prospettiva di vita di tre anni in meno rispetto a chi nasce al nord, queste soluzioni, elemosine che non risolvono nulla,  però nella loro totalità farebbero una bella cifra utile per cose importanti per i comuni mortali, ma servono come fettine di prosciutto andato a male sugli occhi degli sfruttati per distrarre dai grandi furti i cui beneficiari sono sempre gli stessi da 70 anni a questa parte. …Colpa di Vittorio Emanuele II, incluso il Gran Maestro Garibaldi, che forse era più un idealista che un avvoltoio, quindi come tutti gli idealisti un po’ fesso, l’ uomo perfetto per Cavour e tutta l’allegra compagnia.. ora, non prendiamoci in giro…La Sicilia è destinata ad arretrare sempre di più, per incapacità dei local-governanti che si sono succeduti in questi ultimi 70 anni, per una sorta di ignavia da parte dei siciliani, anche quella di non volersi esporre, al di là della mafia che con il tempo ha stretto chiari accordi con gli altri poteri, tanto da sotterrare questa terra…gli abitanti però, con mia somma perplessità, non reagiscono, non reagiscono al fatto che tutto chiude, muore, eventuali iniziative vengono uccise sul nascere, una terra le cui tasse, i cui pesi sulle spalle dei cittadini sono enormi, una terra dove il progresso e le idee vengono con chiara volontà messi alla berlina e fatti affondare, preferiscono andarsene, rimpiangere la Sicilia, ma non tornerebbero se non costretti, perchè c’è la mafia e tutta l’associazione, ecco perchè non cresce e non si ritorna, dicono, ma non sono scappati tutti allora perchè chi è per bene è così silente?

La Sicilia, una vecchia scarpa, dalla suola bucata e la tomaia consunta, crepata…Per volontà proprio ed esclusivamente della gente. Ogni tanto si alza in piedi un Sindacato, e scopre che l’Isola è sempre più indietro, sempre più giù, strano che siano i sindacati a dirlo…forse che qualche responsabilità non ne avete? Ne avete e tante, la coscienza dovrebbe rimordere. Sostegni? Per favore, investire denaro nelle iniziative e nella crescita, ma non dei raccomandati, della gente di buona volontà, indipendente e libera, ma già…siete anche voi ben compromessi con la poltica e tutto un po’.

La Sicilia, un Eldorato distrutto dagli stessi abitanti, dalla loro strana forma di sottomettersi, di dire e non fare, di lamentarsi, di parlare raramente con il cuore, facile che le loro parole non corrispondano con quello che realmente pensano…i siciliani hanno deciso di sopravvivere in attesa che qualcuno intervenga a salvarli…La Sicilia terra di conquista con il benestare del popolo, Sicilia, Sicilia…peccato…sei stata distrutta dalla tua stessa gente, forse questo vuole e questo si merita…Sicilia, Sicilia….la delusione più grande  è proprio la gente, più ancora dei politicanti lazzaroni, della mafia, di Vittorio Emanuele II, …perchè è il coraggio della gente, la volontà di difendere le proprie radici, le proprie ricchezze, la propria dignità e la crescita dei figli nella loro terra, che porta avanti, che fa lottare, che pretende giustizia…invece no…si abbozza, si cala la testa e si mandano i figli fuori, o alternativa assai triste: c’è la mafia che li può assoldare o far parte del codazzo di qualche politico…accontentarsi e sottomettersi….Dico no, non c’è dignità, né diritto di lamentarsi accettando proprio la sottomissione, il silenzio ed il terribile: “E’ sempre stato così. Non è mai colpa degli altri, la colpa è sempre del singolo e nel suo agire in maniera corrotta o non agire.

La Sicilia che potrebbe offrire tanto, offre sempre meno, non c’è idea di sviluppo, ma anche qui è solo questione di mentalità, non ha servizi, non offre nulla è ferma, bloccata, da idee retrograde, da assenze reali di piani regolatori e da buzzurri che bloccano, ho sempre pensato al turismo…il turismo, la Sicilia distrutta dalla spazzatura, dall’abbandono e con gli ambientalisti che non hanno capito un accidente, l ‘incapacità di vedere passato e futuro insieme, siamo indietro anni luce bloccati da menti stolte, da ladri e da ignoranti, la Sicilia terre agricole, che potrebbero essere oro..no…tutto in balia di incendi, mare,monti, laghi…terme, azzurro, sabbia, scirocco, c’è tutto, manca solo la gente, la voglia di fare e mandare a quel paese tutti coloro che vogliono la Sicilia ferma al palo, perchè così fa comodo, che sia mafia, che sia politica, che siano i traffici di dubbia onestà:la Sicilia dei ricchi…che possono fare quello che vogliono, distruggere ma sopratutto far dimenticare alla gente che ha un cervello, che discende da grandi dominazioni, che il sentirsi Dei e fermarsi sul fatto del: quando in Sicilia c’era “cultura”…..altrove si era capre…vi siete fermati là però..mentre le capre di balzo in balzo hanno creato. Certo ora queste capre si devono difendere dalla politica malandrina italica, nella quale la “sicilianità” non manca e prenderli a cornate. Forse capre è vero, ma essere Dei però agli ultimi posti nell’Europa, per benessere, ahimè oggi “cultura”, lavoro, servizi…non so se sia un vanto, ma se vi ribellate allora tornerebbe ad essere un vanto e sopratutto la vostra crescita e di conseguenza libertà. Prendete questo scritto come un pensiero espresso da una nuvoletta nel  blu del cielo, che il vento dissolve velocemente e nulla lascia.

Riccarda Balla




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