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domenica 21 gennaio 2018
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ecco..qui ci vuole amore..

 

 

imagesNatale, non è mai stata la mia festa, nemmeno da bambina…qualcosa non era naturale…forse perchè veniva fatta più per far piacere a mia sorella, forse perchè mancava qualcuno…quel qualcuno che io non ho mai sostituito ,nemmeno nell’affetto…non ho mai provato molto interesse per il Natale…ho provato a dargli un senso con la nascita di nostro figlio ,ci tengo al nostro…quando sento dire “mio” figlio/a, un brivido mi corre lungo la schiena..un figlio è di due persone, e lo sarà sempre…altrimenti quel figlio/a soffrirà il doppio..ma ritorniamo al punto: ho provato a dargli un senso..con grandi cene, per le quali mi dannavo in cucina per due giorni,  addobbi, inviti di tutto il parentame…regali…non capisco se nostro figlio si ricorda o meno..il marito no..chissà gli altri?..poi..i vari “doni” che la vita ti fà, le persone che iniziano a mancare…sono ripiombata nel mio “non Natale”, tanto da non tollerare nemmeno il più misero addobbo…

Mi piace l’Epifania invece, e non perchè tutte le feste si porta via, ma perchè stranamente la sentivo mia…e ho mantenuto l’abitudine delle calze fino a che Francesco non ha compiuto 19 anni…quelle lunghe calze a maglia..più le riempivi e più lunghe diventavano…al fondo i Ringo per dargli la forma del piede… e poi piano, piano tiravi fuori…il giocattolino, il carbone alla menta…le 500 lire…quante 500 lire! le noccioline, i datteri..il vestito della barbie che avvolgeva una stecca di cioccolato..il braccialettino di perline…. e così via….poi per Francesco (nostro figlio), le macchinine, la scatoletta officina micromachine, i cioccolatini….i Kinder al latte…e sempre così….fino ad arrivare alle ricariche telefoniche ed al dopobarba CK ed ai 5 euro…quanti 5 euro!… Il tempo passa…ma l’Epifania rimarrà sempre tra i miei ricordi…gli unici ricordi di una festa con la mia famiglia…di cui ero realmente partecipe. Ecco cosa mi manca…alzarmi la mattina del 6 gennaio e non trovare la calza..preparata…era un  momento in cui sentivo l’affetto di chi l’aveva preparata..perchè per preparare una calza ci vuole amore.. R.B.




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